Cultura digitale, pensiero critico, natura, riflessioni.
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(3) Contraddizioni, ipocrisie e manipolazioni ai tempi del covid-19

E' incredibile, eppure le nostre distorsioni ci fanno tollerare situazioni assurde. Ogni anno, solo in Italia, muoiono per lo smog, per cause dirette o indirette, 75000 persone. Parliamo di una media di oltre 200 decessi al giorno. La spiegazione 'logica' è che se conosci piuttosto bene la fonte del pericolo sei disposto a correre il rischio. Il comportamento si palesa accettando il rischio di salire in auto sapendo che in tanti muoiono per incidente stradale.

E nonostante l'influenza stagionale causa nel nostro paese 6000 morti all'anno, è più preoccupante il corona virus. E' assolutamente lecito perché si tratta di un nuovo virus altamente contagioso per il quale non esiste ancora una cura.

Altre contraddizioni di questo periodo sono ad esempio l'aver parlato male dei cinesi per poi adesso lodarli per gli aiuti che ci stanno dando. Come si dice a Napoli 'Nun se fa niente pe' ssenza niente' (Non si fa niente gratis). Infatti la Cina sta cogliendo l'occasione per rinvigorire il rapporti con noi in quanto la posizione geografica della penisola italica è ideale per il colossale progetto della 'Via della seta'.

Fino all'altro giorno tutti badavano a se e adesso ci siamo scoperti patrioti senza distinzione tra Nord, Centro e Sud. Che ipocriti che siamo. Del resto abbiamo votato uno che fino all'altro ieri diceva 'Padania is not Italy'. E ancora, all'inizio della crisi sanitaria abbiamo urlato indignazione perché i paesi confinanti hanno sbarrato porte e finestre. Peccato che, sempre fino all'altro giorno, in molti lodavano la presunta chiusura di porti e confini perché i migranti devono stare a casa loro e poco importa se scappano da epidemie, guerre o perché privati della terra.

E' indubbio che l'informazione gioca un ruolo fondamentale. Mettiamo che ogni giorno fossimo bombardati da notizie sui decessi e malanni per l'inquinamento atmosferico. Quotidianamente interviste in prima serata ad esperti con grafici con il livello d'inquinamento. Partite di calcio ed altri eventi sportivi rimandati perché il PM10 è troppo alto. Pensate sia impossibile? Per il momento no, ma quando qualcuno deciderà che il pianeta Terra sta seriamente arrivando al punto di rottura, allora rischieremo limitazioni della libertà che in confronto quelle attuali sono scemenze.

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(2) La quarantena meditativa

Nei momenti di difficoltà, quelli veri, emergono individualmente e collettivamente: limiti, risorse, forze, ansie, isterie e razionalità. Gli elementi caratteristici di un popolo e le altalenanti emozioni ci mettono totalmente a nudo. Siamo la nazione con la più alta concentrazione di opere d'arte al mondo, ma siamo paradossalmente primatisti anche come analfabeti funzionali. Abbiamo perso fiducia in tutto e tutti. Siamo convinti di essere deboli e di contare ben poco. L'italiano medio è descritto come: superficiale, egoista, lavativo, mammone e con una profonda diffidenza verso le istituzioni.

Ci voleva quindi un evento drammatico, un virus per riacquisire una certa consapevolezza di se, come persone e come popolo?? Forse solo nell'oscurità di una stanza si può tornare a vedere ed apprezzare quelle tante piccole luci che ci circondano?? E' certo che l'essere messi a nudo, privi di protezioni ed apparenze è un benefico, anche nei momenti bui.

Questo è forse un test di straordinaria importanza, che però io vedo come un collettivo momento di meditazione per osservare se stessi e gli altri con meno filtri, preconcetti e luoghi comuni. Ahimè siamo nel bel mezzo del guado perché in questi frangenti traspare il lato negativo di un certo tipo di tecnologia, quella alla portata di tutti: gli smartphone ed i social network.

In uno stato di emergenza nazionale è complicato tenere a bada isterie, paranoie, leoni da tastiera e quelli che "L'amico dell'amico di un mio amico mi ha mandato questo: fate girare è tutto vero!!". Prova tu a spiegare a centinaia di persone che forse è meglio verificare certe informazioni prima d'indirizzarle compulsivamente a tutti i gruppi whatsapp!. Infatti siamo vittime della dilagante ignoranza e della infodemia, cioè: "La circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili". Per questo motivo ritengo che quando si decreta uno stato di emergenza nazionale alcuni social network come facebook e twitter dovrebbero essere temporaneamente disattivati, perché in questi momenti la disinformazione può causare gravi danni. E' implicito che quando l'incertezza e le tensioni sociali sono alte le istituzioni devono fare le istituzioni, pertanto i 'poteri forti' e gli 'stati profondi' hanno il compito di tenere a bada i mercenari della politica (evito di fare i nomi, tanto ci siamo capiti).

Di converso in Cina, il diffuso uso di social e determinate APP è sfruttato sapientemente al punto da poter affermare che un certo tipo di fantascienza è diventata realtà. Se in Italia ad esempio si sta diffondendo tantissimo Satispay (e la cosa non mi piace), in Cina Alipay è la piattaforma regina per i pagamenti. In alcune città cinesi, tramite Alipay viene generato l'Alipay Health Code, ovvero un codice che può assumere tre diversi colori: verde, giallo o rosso. Ti viene attribuito un certo colore in base al tuo comportamento; ovvero se paghi le tasse, quante multe hai preso, che tipo di abitudini hai ecc ecc. Se ti comporti male non potrai accedere a determinati servizi. Nel bel mezzo del corona virus, a numerosi cinesi era sostanzialmente inibito o limitato l'uso di servizi essenziali. Questo perché le autorità volevano avere la ragionevole certezza che alcuni cittadini in quarantena e non, fossero impossibilitati a viaggiare (sembra che determinati acquisti siano possibili solo se hai Alipay o comunque i borsellini elettronici). Noi per il momento siamo nella fase in cui ci viene 'sconsigliato' di andare in giro, ma un domani, in occasione di altre emergenze, nulla osta di usare gli stessi metodi per finalità non sempre nobili.

Io però voglio essere ottimista. Forse il corona virus e la dirompente spinta ecologista riusciranno a produrre un cambiamento positivo. Nel frattempo meditiamo a modo nostro per capire chi siamo e cosa desideriamo per noi stessi e la collettività.

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Analfabeti funzionali, il dramma italiano: https://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/03/07/news/analfabeti-funzionali-il-dramma-italiano-chi-sono-e-perche-il-nostro-paese-e-tra-i-peggiori-1.296854

Infodemia: http://www.treccani.it/magazine/atlante/geopolitica/L_infodemia_e_i_tre_conflitti_che_stanno_favorendo_l_ansia_da_Coronavirus.html

Alipay Health Code: https://thenexttech.startupitalia.eu/76800-20200302-alipay-health-code-cina-lapp-obbligatoria-decide-va-quarantena

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Primo

Non avrei mai pensato di aprire questo spazio online nel pieno di una emergenza nazionale, ma cosa dico: planetaria.

Per questo motivo non mi dilungherò poiché sono convinto che alcuni lettori saranno troppo pervasi da pensieri vagamente apocalittici.

Da tempo riflettevo sull'opportunità di aprire un blog e di uscire definitivamente dai social network, cosa che è di fatto avvenuta.

Pertanto non chiedetemi se uso: Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin o Snapchat. Non sono più interessato a quel colabrodo di inutilità, oltre che strumenti pesantemente invasivi capaci di modificare letteralmente il nostro cervello.

I social network hanno da tempo esaurito la propria utilità, alimentando confusione, disinformazione e spesso paranoia.

Se vi approcciate alla lettura di questo 'diario' con la logica di un social network, siete in errore. Non troverete informazioni sui fatti miei, mi dispiace.

Inoltre gli aggiornamenti non saranno frequenti perché intendo scrivere poche cose ma sensate.

Agli albori della vita sulla terra, è probabilmente accaduto che un organismo fu in grado di sopravvivere e riprodursi grazie alla capacità di discriminare differenze nell’ambiente circostante.

Viviamo nell'era della confusione ed a conferma della teoria dell'evoluzione, solo i più bravi sopravvivranno.

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