Lumia e Windows Phone

Lumia e Windows Phone
Facciamo il punto - dopo l'uscita dei primi terminali Windows Phone 8 di Nokia - sullo stato di salute del produttore europeo, dopo l'adozione di Windows Phone. La scelta di Nokia di legarsi a Microsoft nel ... è stata da molti ritenuta sconsiderata.
Sino dall'inizio in molti hanno sostenuto che Nokia avrebbe dovuto - anch'essa - abbracciare Android. Io non la ho mai pensata così.
Nokia è sempre stato un marchio con forte personalità, caratterizzato da prodotti particolari e emergere - essendo uno degli innumerevoli produttori Android - non sarebbe stato possibile.
E' chiaro comunque che la scelta di supportare un OS largamente minoritario - come Windows Phone - è apparsa in ogni caso critica.
Come era prevedibile peraltro, le prime versioni di Windows Phone 7 (nelle sue varie release) si sono dimostrate piacevoli da usare, ma con tutta una serie di problematiche «di gioventù» non del tutto risolte.
Poi è arrivato Windows Phone 8, che Nokia ha legato a device di tutto rispetto dal punto di vista hardware. Nokia 920 tecnicamente è forse il miglior smartphone del momento, si caratterizza per un settore «imaging» più che interessante e presenta un hardware e features decisamente accattivanti. Un pieno di tecnologia che ha fatto impallidire (tra gli altri) il blasonato iPhone5. NFC, ricarica wireless, lenti della fotocamera flottanti prodotte da Zeiss, algoritmi Pureview per scatti ottimizzati anche al buio...
Le vendite dei terminali Lumia procedono oltre le aspettative. Lumia offre al suo utilizzatore una esperienza d'uso piacevolissima e WP8 si dimostra semplice e veloce. Nessuna «scattosità» e il concetto di «hub funzionali» che racchiudono le funzionalità di più applicazioni funziona molto bene.
Veniamo ai problemi della piattaforma. Purtroppo Nokia non è ancora riuscita a «convincere» molti sviluppatori per portare sul proprio store la maggioranza delle key-applications. Ci sono infatti alcune applicazioni, (che poi non sono tantissime diciamo tra 20 e 40) che sono ormai un prerequisito base sopratutto per chi voglia passare a Windows Phone da altre piattaforme. Due esempi (tra i tanti) Google+ ed Instagram. Chi è abituato ad usare Instagram su iPhone o Android scoprirà che (purtroppo) tale app è assente dallo store Microsoft. E non è un problema di numero di App disponibili, dato che il numero totale di App disponibili è comunque elevato. Come detto il problema è l'assenza delle key-application. Insomma, serve Instagram, proprio lui, non un programma «simile» ad Instagram.
La situazione di Google+ è pegiore. In realtà è Google che - nella sua infinita lotta con Microsoft - ha sistematicamente pianificato di non supportare la piattaforma Windows Phone. Sia con le proprie applicazioni (che sono ormai un must per gli utenti, su tutte le piattaforme) che con i propri servizi. Speriamo ad esempio non corrisponda al vero il «rumors» che è circolato sulla volontà (da parte di Google) di cessare il supporto al protocollo Exchange che - ad oggi - permette la sincronia di Rubrica, Contatti e Calendari tra i terminali Windows Phone e i server di Google. La molteplicità di piattaforme e la libertà di scelta - da parte dell'utente - sono (e devono rimanere) sacrosante.

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