CA 29 settembre 2020

ODG
https://meet.google.com/cfq-scgw-dky

  • Ratifiche delibere precedenti
  • Relazione programmazione e tabella incarichi
  • Modalità gestione pregressa esami rimandabili
  • Messa a regime questione esami rinviabili
  • 24 crediti aggiornamento crediti
  • Modalità Presentazione corsi
  • Varie eventuali
  • Marco Dolmen Tesi vecchio ordinamento dicembre


Eccovi alcune note alla relazione.
Tutta la prima parte sino a pag 31 riguarda gli ordinamenti, non ha molte novità se non due incarichi nuovi che vi propongo di attivare, uno per 100 ore di LAB FOTOGRAFIA aggiuntive a Antonio Viscido (allego CV) e uno a Marco Romano (allego CV) per opzionale Graphic Design al Biennio.Il primo incarico nasce dalla necessità di ampliare alla fotografia in specifico, c'è carenza su questo, perché un solo docente (che ha anche una disciplina come docente) non può far fronte a tutte le richieste degli studenti, nel caso di Marco Romano è invece un ex ISIA che ha raggiunto un ottimo successo come illustratore e grafico ma è anche dentro le logiche della professione, declinata attualmente nel rapporto con committenza importante. Non solo illustratore ma anche grafico e freelance di successo. Mi sembra un profilo adatto a un percorso specialistico.Abbiamo poi il caso di Inglese, CAD e Design strategico dove, nei primi due casi, non abbiamo docenti ammessi in graduatoria, mentre nel terzo caso gli ammessi hanno rinunciato.

Quindi per i proff. PUGH, LEE e TATTARINI propongo la riconferma per un anno dell'incarico, non abbiamo tempi per fare un nuovo bando e andremo in continuità didattica. vedrete che in tabella ci sono alcuni nuovi docenti, come risultato della procedura di selezione bandita questa estate. uno (bazzani) a seguito di rinuncia della Tonarelli

Vedrete nella tabella A un doppio incarico su BASIC DESIGN, questa è cosa che vi relazionerò a voce e ha a che fare con il concorso da DM 645 e relativa graduatoria.Nella tabella B vedrete degli incarichi a gestione dei LAB ISIA (novità) di cui si parla in relazione a pag 8 e 9Le pagine da 32 a 40 sono più di competenza del CdaDa 45 circa in poi sono incarichi ed iniziative previste, da 52 quelli strettamente legati alla didattica

Propongo un deciso potenziamento dei viaggi / gite e partecipazione ad iniziative (covid permettendo) per docenti e studenti e incremento di produzione editoriale a pag 62le tabelle A e B sono incarichi da approvare da CA e CDA (come la relazione tutta) in allegato C invece incarichi fiduciari conferiti dal direttore.

Altro punto che qui anticipo è la questione legata ai 24 CFA Sulla questione dei 24 CFA per l'insegnamento c'è (oltre al Regolamento) la ns. delibera 258/2018
http://www.isiadesign.fi.it/file_media/delibera_258_ca-24_cfa.pdf
È importante aggiornare questa delibera. A parte che contiene informazioni non più attuali sulle scadenze per l'iscrizione ecc., il fatto fondamentale è che, per come è formulata, esclude senza motivo i nostri studenti biennio dall'avere i 24 CFA
Infatti, al punto 2 dice: "Sono riconosciuti 12 crediti, riferiti all'ambito “Metodologie e tecnologie didattiche”, agli studenti iscritti e ai diplomati che abbiano acquisito crediti in almeno 3 delle seguenti 6 aree didattiche nei settori riconosciute come validi dall’allegato C) del DM 10/08/2017 n.616"
Ma i nostri studenti di biennio non hanno "crediti in almeno 3 delle seguenti 6 aree didattiche", ma bensì solo in 2.
Il fatto è che questo vincolo di "almeno 3" non è imposto, è un errore di digitazione in delibera. Quindi quell' "almeno 3" va cambiato in "almeno 2".


Accesso isia

Quello che tutti come isia dovremo gestire e affrontare (meglio se con politica comune) è la questione erogazione DAD parallela a studenti che (da capire a quale titolo) ne facciano richiesta.
Le questioni sul tavolo sono vaghe e si rifanno alla vaghezza del DPCM-2-marzo-2021

Questa "vaghezza" non è chiarita neppure dalle successive comunicazioni di chiarimento. Come scongiurare la sciagura della doppia erogazione a semplice richiesta. ?

Per inciso continuano le mail "ci sarà la possibilità di seguire anche da remoto?" che fa temere per un boom della fruizione a distanza, della serie "manco prendo casa a Firenze"

Forse si potrebbe arginare dicendo che in ogni caso ci sarà un tetto alla fruizione a distanza e fare moralsuasion, la didattica mista è terribile

ESTRATTI NORMATIVA

L'art. 9-ter del Decreto-Legge 22 aprile n. 52, introdotto dal D.L. n. 111 del 2021,

a far data dal 1° settembre 2021 e fino al 31 dicembre 2021, "tutto il personale scolastico del

sistema nazionale di istruzione e universitario", nonché "gli studenti universitari", devono essere in

possesso e sono tenuti ad esibire la certificazione verde COVID-19 (c.d. “green pass”). Le disposizioni

si applicano anche alle istituzioni AFAM in base all’art. 1, comma 7, dello stesso D.L. 111/2021.

Pertanto, tenuto conto che il citato art. 9-ter è espressamente preordinato a "tutelare la salute

pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio

essenziale di istruzione", deve ritenersi che la disposizione in esame si applichi, oltre che al personale

docente e tecnico amministrativo dipendente dall’istituzione, anche a: docenti a contratto, supplenti,

visiting teacher, accompagnatori al pianoforte, e a tutti gli studenti, ivi compresi gli studenti stranieri

coinvolti in progetti di scambio internazionale.

Tenendo conto dell’organizzazione didattica del periodo corrente, che per espressa previsione normativa (art. 1, comma 1, del DL. 111/2021) si svolge,

tuttora, “si svolgono prioritariamente” in presenza

…...

Al contempo, resta applicabile anche il comma 2 dell’art. 23, del DPCM 2 marzo 2021 che dispone

misure di salvaguardia della continuità didattica a beneficio degli studenti che non riescano a partecipare

alle attività didattiche o curriculari in presenza, assicurando loro modalità a distanza ovvero diverse

azioni di recupero delle stesse.

MIO PENSIERO

L’indicazione dello svolgimento prioritariamente in presenza ci dice che questa è la forma di fruizione da incentivare. Il tutto accompagnato all’obbligo di GP per studenti universitari, mi porta a pensare che l’assenza di GP non possa essere ritenuto motivo per la didattica a distanza. Se il GP “devi” averlo e se vanno incentivate le lezioni “prioritariamente in presenza” ne consegue che la sola mancata volontà di GP dovrebbe NON dovrebbe essere considerata come motivo valido.

Tuttavia Dio è nei particolari e il punto seguente dove di dice che “dispone

misure di salvaguardia della continuità didattica a beneficio degli studenti che non riescano a partecipare” è vago e potrebbe essere invocato da chi per un qualsiasi motivo desideri restare a casa.

POSSIBILITA OPERATIVE’

DAD sostitutiva a semplice richiesta, lo studente manda una mail o compila un modulo (magari non il giorno stesso ma almeno 24 ore prima) e chiede la lezione a distanza. Questo almeno fino al 31/12 (quindi di fatto primo semestre) rete a maglia larghissima, didattica pessima ma nessun rischio di avvocati per il direttore.

DAD con motivazione, lo studente per avere la DAD deve dichiarare le motivazioni, questo presuppone che alcune siano valide e altre no. Quarantena? Positività? Contatto con positivo? Qui va capito se e come possiamo chiedere la motivazione della richiesta. Che in qualche modo deve essere autocertificata/dichiarata. Altrimenti non potremo mai sapere se è richiesta da accordare o meno.

DAD contingentata: Poiché si assume da normativa che lo studente deve avere GP e che le lezioni si debbano svolgere PRIORITARIAMENTE in presenza, potremmo ipotizzare un TETTO alla DAD

Esempio massimo il 40% di un corso in presenza si PUO’ svolgere in DAD. A questo punto non occorre neppure chiedere il motivo ma basta la volontà di essere a distanza, volontà manifestabile con una mail, un form sul sito ecc. Questa formula non ci costringe a raccogliere motivazioni o certificati, è flessibile (lo studente la chiede quando crede) ma al tempo stesso pone un limite ed ESCLUDE la possibilità di fare TUTTO il corso a distanza.

DAD mai concessa Tutto solo in presenza, non considero neppure questa opzione. Non ho voglia di vedermi trascinato in tribunale.

Ho letto i due file che allego, mandati da ISIA PescaraUn parere della avvocatura e un regolamento della loro università Secondo pescara, due doc RISOLUTIVI
La risposta dell'avvocatura a mio avviso è inutilizzabile perchè è avvocatese, dice questo e quell'altro...Pero' poi riporta questo passaggio che alla fine è un "fate un po voi" che lascia aperta la questione di offrire la DAD a richiesta

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L'altro doc fornisce si un elenco, ma con la trappola!

- dimostrata positività al virus covid-19;- osservanza degli obblighi di quarantena;
- osservanza degli obblighi di limitazione della mobilità personale regionale, provinciale o comunale;
- impossibilità alla presenza in sede il giorno della lezione per motivazioni legate alla somministrazione del vaccino prevista per il medesimo giorno, il giorno immediatamente precedente o quello immediatamente successivo;
- certificata condizione di fragilità (dipendente da patologie gravi o immunodepressive), ai sensi della disposizione di cui articolo 2, comma 1, lettera d-bis) del Decreto-Legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito nella Legge 6 giugno 2020, n. 41;
- certificata condizione di gravi motivi di salute che costituiscano oggettivo impedimento alla presenza.

L'ultimo punto sovverte la precisione dell'elenco precedente e ancora una volta inserisce una voce "oggettivo impedimento" totalmente incontrollabile
Faccio un esempio, uno studente (pur vaccinato) scrive che ha scoperto che due giorni prima è stato a contatto con un amico che ha la madre che si è scoperta positiva.Quindi non è un contatto diretto da quarantena. Indiretto. Ma noi cosa facciamo? Io non solo accetterei la sua richiesta di DAD ma sarei IO a chiedergli di non accedere e fruire a distanza.Altro esempio? Lo studente ha sintomi di raffreddamento/influenza. A norma NON può accedere in presenza anche se ha GP. Ma lui insiste a non essere assente e chiede la lezione a distanza. La nego? Solo due esempi del perchè a mio avviso la "lista delle motivazioni" è un elenco fatto apposta per generare 10000 eccezioni che dovremo gestire (con i limiti alla richiesta e gestione dei documenti sanitari)
Più ci penso e più credo che la cosa meno problematica sia dire agli studenti "avete a disposizione ad es 5 lezioni (o 6 o 7) su 10 da fruire in dad" spendetevele" voi a richiesta (mail, form su sito ecc)
Questo ci crea meno problemi di gestione, non richiede elenchi di motivi aleatori (impugnabili!!!) e beghe di conservazione dati sanitari ...e al tempo stesso fa capire che non potrai fare un INTERO ANNO in dad (quindi rispetteremo l'indirizzo PREVALENTEMENTE in presenza e terremo conto che il GP E' OBBLIGATORIO PER STUDENTI UNIVERSITARImy2cOggi porto questa proposta in CA, vediamo

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