Monday 6 Apr 2026 at 20:39
April 6, 2026•520 words
Ciao a tutti,
Questa è un'epoca in cui contano più le personalità/personaggi che le opere. Non ha importanza se siano geniali in qualcosa, oppure superbamente imbecilli, l'essenziale è che siano eccezionali in uno di questi due poli estremi.
Concentratevi sulle opere non sulle persone. Lasciate stare persino i geni. Sono irrilevanti. Possiamo enunciare il seguente teorema
TEOREMA
Le persone, persino i geni, sono irrilevanti. O ci sono o non ci sono, non se ne accorge nessuno.
DIMOSTRAZIONE
Può sembrare paradossale questo teorema. Come possono essere irrilevanti Einstein o Dante Alighieri? Lo dimostrerò in breve. Prendiamo questi due personaggi separatamente in quanto rappresentativi di geni in due campi molto diversi e che è necessario differenziare (come vedremo)
Caso 1. Genio scientifico (Esempio Albert Einstein)
Supponiamo che Albert Einstein sia nato in una famiglia di merda o che non sia mai esistito. La fisica di oggi sarebbe ancora ottocentesca? Neanche per il cazzo. La relatività ristretta o anche quella generale oppure l'effetto fotoelettrico sarebbero state scoperte da qualcun altro, magari qualche decennio dopo. Si tratta di caratteristiche della natura che accidentalmente ha scoperto un tizio con una grande zazzera bianca. Questo è solo accidentale. Saremmo solo in ritardo di qualche decennio al massimo. Anzi, se ci fosse qualche altra civiltà intelligente da qualche altra parte dell'universo, di certo prima o poi anche essa scoprirebbe le stesse teorie. Userebbe una notazione diversa, magari simboli completamente diversi — anche questo è accidentale — ma la teoria sarebbe identica. Questo dimostra l'asserto. Conta la teoria. Einstein è solo un accidente.
Caso 2. Genio letterario (Esempio Dante Alighieri)
Si tratta di un caso apparentemente del tutto diverso perché a differenza di un genio scientifico, la controparte artistica crea qualcosa che difficilmente qualcun altro creerebbe. Se Dante fosse stato accoltellato prima di scrivere la Commedia, cosa tutt'altro che improbabile, è vero che nessun altro avrebbe scritto la Commedia. Un'altra opera di pari livello, magari, ma di certo non la Commedia. Non è come per la teoria della relatività che descrive alcune caratteristiche oggettive della realtà. Si tratta di soggettività e quindi solo Dante avrebbe potuto scrivere la Commedia. E quindi? Allora il teorema non vale per i geni artistici? Neanche per il cazzo. Se Dante non avesse mai scritto la Commedia, nessuno saprebbe un cazzo della Commedia, nessuno la conoscerebbe e quindi è come se non fosse mai scritta.
Quindi Dante sarebbe del tutto irrilevante. Ma, vi chiederete, visto che Dante è esistito, come faccio a dire che Dante è irrilevante anche oggi che è esistito? Vi consiglio di rileggere il primo post. La Commedia è una permutazione di parole, un tiro di dadi tra le infinite combinazioni possibili di lettere.
È vero che servirebbero miliardi e miliardi di anni per generare la Commedia da un lancio di dadi, da una lotteria di parole, ma il teorema della scimmia instancabile assicura che in un tempo sufficientemente lungo, si otterrebbe qualsiasi stringa di lettere, e quindi pure la Commedia di Dante, che in questo caso non sarebbe più di Dante, ma di un cazzo di processo casuale.
Quindi neanche Dante conta, figuratevi voi coglioni quanto contate.
Sucate Omnes