Friday 27 Mar 2026 at 16:54
April 1, 2026•512 words
Il protagonista del romanzo "Laudano" sta nascendo, un vecchio barone universitario molto potente anche in politica. È un dinosauro sopravvissuto all'estinzione di massa del Cretaceo. Un dinosauro tra i mammiferi. Presto avrete sue notizie. E quando qualcosa nasce, c'è da affrontare il problema della scelta
Il paradosso della scelta…
Da un lato avere scelta è positivo, dà libertà. Dall’altro avere troppe scelte porta ad ansia, stress e difficoltà nel prendere decisioni. La realtà è che la gente rompe sempre i coglioni. Ci si lamenta di qualsiasi cosa.
Se fossimo in Unione Sovietica e sullo scaffale del supermercato ci fosse solo il detersivo di stato, ci si lamenterebbe che non c'è scelta: stato tiranno, ecc..
Se giriamo in un supermercato neoliberista allora ci troveremmo davanti a decine di detersivi, quelli ecologici, quelli economici, quelli che sanno di sandalo e lime, quelli convenzionali, quelli super-pubblicizzati, quelli meno. Ci si lamenta lo stesso, appunto perché ci sono troppe scelte. Ma questo problema c'è anche fuori dal supermercato, durante il resto della giornata, anzi a partire da quando scendiamo dal letto: quante strade dobbiamo abbandonare da quando usciamo da casa a quando ci corichiamo la sera? Ne basta prendere sempre una soltanto, le altre via! Basta indugiare un paio di secondi prima di aprire la porta per salutare il cane o per grattarsi la testa o aggiustarsi la sciarpa e cambia tutto: una persona che avrei incontrato è già passata, una macchina che mi avrebbe investito è già passata. Ma Frost, in The Road Not Taken, dice che le strade sono tutte uguali. Ci sarà un'altra persona che incontrerò, un'altra macchina che è stata messa in moto per investirmi. Sono tutte uguali perché non sappiamo un cazzo. Sono uguali per noi carichi di ignoranza.
Two roads diverged in a yellow wood,
And sorry I could not travel both
And be one traveler, long I stood
And looked down one as far as I could
To where it bent in the undergrowth;Then took the other, as just as fair,
And having perhaps the better claim,
Because it was grassy and wanted wear;
Though as for that the passing there
Had worn them really about the same,And both that morning equally lay
In leaves no step had trodden black.
Oh, I kept the first for another day!
Yet knowing how way leads on to way,
I doubted if I should ever come back.I shall be telling this with a sigh
Somewhere ages and ages hence:
Two roads diverged in a wood, and I—
I took the one less traveled by,
And that has made all the difference.
è chiaro che le strade sono uguali anche se nei primi versi non sembra che sia così. Non c'è differenza perché non sappiamo dove portano. Infatti, due versi dicono: Though as for that the passing there/Had worn them really about the same.
Un interessante intervento su Robert Frost
E se non conoscete l'inglese... Sucate Omnes