Abbandonato sarò libero

Per quale motivo sostenersi e darsi forza, concentrarsi sull'obiettivo, ridere di una battuta, sorridere per il gentile saluto dello sconosciuto? Per quale motivo rivestirsi, tornare a casa, dormire per svegliarsi, immobili nello stesso letto, nella stessa casa, nella stessa coscienza?

Tutto ciò che mi riguarda è caduta perenne verso l'infinito aperto, correre via e poi restare soli, e poi lamentare l'abbandono.

C'è uno spacco, una frattura che si è formata in quei primi anni. Non chiedo svelamenti, ne sono terrozizato. Dammi solo la forza e la capacità di dimenticare.
Signore, chiudi in luogo sicuro la mia esistenza, abbandonami. Solo così potrò raggiungerti.


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